Elementaria 2016, modello innovativo per display design e raw material

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Elementaria 2016, modello innovativo per display design e raw material

Giunta alla seconda edizione, quest’anno la mostra ha messo in evidenza 5 nuovi sistemi per la presentazione e la somministrazione di prodotti e brand del food&beverage. Era questo in sintesi il tema principale dell’unico evento dedicato al comparto del display design che, tra l’altro, fra i suoi scopi principali ha la diffusione e la promozione di nuove materie prime o tecniche di produzione a esse correlate. Sia grazie a una materioteca temporanea allestita durante l`esibizione, sia perché i cinque designer che hanno partecipato alla mostra hanno realizzato i prototipi in mostra, aprendo la strada a nuovi ambiti di impiego e utilizzo dei raw material messi a disposizione da alcuni specialisti dell`industria della trasformazione polimerica che hanno patrocinato l’evento.

I prototipi nella carrellata fotografica qui di seguito sono ora a disposizione e dell`industria di marca per la produzione in serie, a favore di brand che se ne vorranno avvalere per la presentazione della loro immagine o dei loro prodotti (per info rivolgersi alla redazione). In questo senso Elementaria è un modello di business e innovazione versato allo sviluppo di nuovi pattern espositivi.

Da segnalare sempre nella materioteca le lastre polimeriche di Lucedentro di Sassuolo arricchite con pigmenti naturali in grado di accumulare luce di giorno per rilasciarla al buio per un tempo stimato in circa otto ore. E poi l’MDF di Tecsys tramite un procedimento di laccatura risulta nobilitato e di grande effetto seppure a costi contenuti.


movero-2

Nome progetto: MoveRo

Progettista: Gianluigi Landoni (Altrodesign)

Materia prima: Policarbonato alveolare (PC)

Fornitore-patrocinio: Rodeca/Ansa termoplastici

MoveRo è tecnicamente: un modulo che si presta alle relazioni interpersonali più discrete così come al convivio, nonché alla somministrazione e alla comunicazione di marca in ambienti dedicati alla degustazione di prodotti food&beverage. Per impieghi temporanei, stagionali o permanenti, MoveRo può trovare una collocazione anche indoor, nei centri commerciali e laddove ci sia animazione, in aree quali parchi a tema, fiere, strutture sportive e musei. L’intento di evocare l’archetipo dell’abitazione quale massima espressione della protezione e dell’accoglienza. Dotato di una doppia seduta contrapposta e intermediata da un piano di appoggio presenta un’ampia superficie per la comunicazione visiva. In questa configurazione MoveRo può essere simultaneamente uno spazio intimo e un corner promozionale facilmente smontabile, trasportabile e utilizzabile singolarmente, oppure, qualora replicato in serie, nell’ambito di manifestazioni popolari, sagre e concorsi culinari, come valida alternativa agli arredi tradizionali.


Nome progetto: Quartzquartz1-2

Progettista: Marco Maggioni (Marco Maggioni Design)

Materia prima: Palboard polivinile (PCV)

Forinitore patrocinio: Palram

Esecuzione: Geplast / Star Grafic

Il progetto QUARTZ prende spunto dalle geometrie naturali dei cristalli e dei minerali, con uno sguardo alle tecniche origami. Nella fattispecie il designer Marco Maggioni ha immaginato soluzioni “costruttive” per creare elementi d’arredo per manifestazioni temporanee o per degustazioni, catering e similari. I pezzi in mostra sono parte di una più ampia ricerca di design finalizzata alla configurazione di nuove forme estetiche per display nell’area food&beverage, atti a valorizzare i prodotti esposti. Tutto è pensato per essere realizzato con lastre Palboard, prodotte da Palram, materiale perfetto per essere stampate, tagliate, fresate, piegate. Forme leggere ed evocative di uno straordinario mondo minerale di preziose gemme naturali.


Nome progetto: Dominidomini-2

Progettista: Menopausa

Materia prima: Metacrilato colato (PMMA)

Fornitore patrocinio: Madreperla

Esecuzione: Vismara Attilio

 

Domini è un modulo per l’esposizione e l’accatastamento organizzato di bottglie in vetro: nel modello esposto, al suo interno trovano alloggiamento 6 bottiglie di vino da 0,75L. Realizzato in metacrilato trasparente, il prototipo è dotato alla base di 6 fori corrispondenti ai colli di bottiglia da accogliere; 2 apposite cavità a maniglia laterali consentono l’impugnatura di uno o più elementi. Il suo sistema di incastro permette di ottenere una struttura espositiva e di trasporto versatile e, in caso di stoccaggio, di risparmiare spazio in verticale. Domini, nelle sue diverse quote e misure, è in grado di essere modificato secondo le esigenze per adattarsi alla bottiglia da contenere; le ali del prodotto sono inoltre personalizzabili in sagoma e in posizionamento di brand con grafiche tramite stampa, incisione laser o pellicole adesive. Polifunzionale, ergonomico è facile da trasportare ed è utilizzabile in ristoranti, bar, discoteche, locali pubblici, locali privati, catering, banqueting ed eventi.


ambrogio2Nome progetto: Ambrogio

Progettista: Paolo Pagani

Materia prima: Policarbonato

Fornitore patrocinio: NewGlass

Esecuzione: Vismara Attilio

 

L’interpretazione dell’atto di servire cibo e/o bevande, o per meglio dire, l’offerta cortese, il gesto nel porgere un elemento di ristoro è di per se un passaggio emozionale tra due interlocutori. Con Ambrogio questo trasferimento non solo oggettivo, ma altresì subliminale

viene “messo in luce” per arricchirne e sottolineare il “piacere” della componente estetica del gusto e per conferire a ciascun assaggio (fingerfood) e/o drink la giusta attenzione e la corretta centralità nelle micro scenografie che si ottengono con la luce che scaturisce dal supporto.

Sviluppato in policarbonato nero in lastra, garantisce un’elegante modalità di servizio, in qualità di vassoio che, mediante alcuni led, illumina la portata una volta impugnato. E ciò vale anche per i bicchieri a stelo per vino o aperitivo.


petspeser-2Nome progetto: Petspenser

Progettista: Amelia Valletta (AmeliaValletta, architecture, design, art)

Materia prima: Laminil

Fornitore patrocinio: ISONOVA

Esecuzione: Dok Italia

 

Petspenser è un sistema espositivo petfood, progettato per consentire a cani e gatti di assaggiare il cibo (secco e umido) prima dell’acquisto. Un vero e proprio totem informativo che mette in evidenza le specificità nutrizionali degli alimenti proposti, In modo da orientare l’acquirente verso una scelta attenta e consapevole. C’è una sensibilità crescente nei confronti della qualità dell’alimentazione dei nostri amici a 4 zampe e le aziende che sul mercato del cibo industriale propongono soluzioni sane e bilanciate oltre che etiche e sostenibili, si moltiplicano. Petspenser nasce per la GDO del settore petfood, ma può trovare collocazione in fiere di settore, contesti specifici nei quali l’azienda espositrice voglia promuovere il proprio prodotto. La struttura e interamente smontabile e realizzata in diverse tipologie di LAMINIL, ideale per la sua leggerezza, lavorabilità (fustellato o tagliato a plotter a seconda dell’applicazione finale) e stampabilità, direttamente in serigrafica e digitale.

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